Gaza, Amnesty: crimini contro umanità. Lula: è genocidio

« Non si tratta di discutere chi ha ragione o chi ha torto. Il problema è che non è una guerra, è un genocidio che ha ucciso 2.000 bambini che non c’entrano nulla con questa guerra ma ne sono le vittime », ha dichiarato il presidente del Brasile Lula da Silva [1] [2].

« Almeno 7.028 palestinesi, tra cui 2.913 bambini, sono stati uccisi e 18.484 feriti dagli attacchi israeliani a Gaza dal 7 ottobre », precisa l’agenzia di stampa iraniana Fars, nonostante il “negazionismo” del presidente degli Stati Uniti Joe Biden che smentisce questi numeri.

« Israele – si legge nel testo dell’agenzia Fars – ha intrapreso la guerra a Gaza il 7 ottobre dopo che il movimento di resistenza palestinese Hamas ha avviato un’operazione militare a sorpresa su più fronti via terra, mare e aria. Il gruppo ha annunciato che ciò era in risposta all’assalto alla moschea di Al-Aqsa nella Gerusalemme est occupata e alla crescente violenza dei coloni israeliani contro i palestinesi ».

Da parte sua, invece, l’Hindustan Times ha precisato che il Brasile avrebbe avviato, con l’intermediazione del Qatar, trattative tese a « evacuare i circa 30 cittadini brasiliani che sono bloccati a Gaza » [2].

Gaza

Amnesty chiede embargo armi contro Israele e fine blocco su Gaza

L’agenzia Fars, infine, ricorda come « Tel Aviv ha anche bloccato l’accesso di acqua, cibo ed elettricità a Gaza, facendo precipitare il territorio assediato in una crisi umanitaria. Il regime ha inoltre ordinato a 1,1 milioni di persone nel nord di Gaza di evacuare e spostarsi a sud del territorio bloccato » [1].

Fatti che hanno indotto l’associazione Amnesty a dichiarare come siano « schiaccianti le prove di crimini di guerra a Gaza » a carico di Israele [3] e che, presso la Corte Penale Internazionale, « devono essere indagati come crimini di guerra gli attacchi illegali israeliani » atteso che « Israele ha violato il diritto internazionale umanitario ». Denuncia che aveva fatto pure il presidente dell’Irlanda negli scorsi giorni.

Amnesty ha poi concluso un suo comunicato con un invito a che

  • « gli alleati di Israele gli impongano un embargo sulle armi, date le gravi violazioni del diritto umanitario in corso »,
  • e a che « la comunità internazionale deve anche premere su Israele affinché annulli il blocco illegale su Gaza ».

Da parte dell’Unione Europea della presidente Von der Leyen e dell’Italia, però, alcuna risposta all’appello di Amnesty.

Fonti e Note:

Credits: Foto di Mohammed Ibrahim su Unsplash

[1] Fars, 26 ottobre 2023, “Brazil’s President: Israeli War on Gaza Is Genocide’”.

[2] Hindustan Times, 27 ottobre “Brazil Defies West, Calls Israel-Palestine War Genocide | ‘Children Are Being Killed…‘”

[3] Amnesty, 20 ottobre 2023, “Schiaccianti prove di crimini di guerra a Gaza”.

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Natale Salvo

Nato e cresciuto nella terra del “Gattopardo”, la Sicilia. Ha dedicato la propria esistenza all'impegno sociale. Allenatore di una squadretta di calcio di periferia, presidente del circolo di Legambiente, candidato sindaco per il Partito Umanista. Infine blogger d’inchiesta; ha pagato le sue denunce di cattiva amministrazione con una persecuzione per via giudiziaria. E' autore del libro "La rivoluzione copernicana chiamata Reddito di Base", edito da Multimage, Firenze.

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