ConteDimettiti : Ecco la proposta contro il Covid-19

Senato-Palazzo-Madama

#ConteDimettiti è la proposta avanzata dal senatore Alberto #Bagnai (Lega) per superare l’emergenza Covid-19.

Se il Senato della Repubblica italiana è questo, se il Parlamento è questo, allora meglio chiuderlo, anzi abolirlo. Mantenere 600 deputati e senatori, o peggio ancora gli attuali 945, è solo spreco.

In un momento difficile per l’Italia, per i diritti umani dei cittadini, per i rapporti sociali, per l’intera economia, ieri si è assistito, nell’arco di poco più di due ore, ad una scandalosa rissa, anche se solo verbale.

  • La minoranza neo-fascista che attacca l’azione di un presidente del Consiglio che appare sempre più solo e conclude con #ConteDimettiti ;
  • La maggioranza sostanzialmente muta, quasi annoiata di trovarsi lì ad assolvere un compito;
  • Proposte pratiche zero, anzi una sola da parte della senatrice … austriaca.

Il sigillo finale al dibattito è stato apposto dal senatore trapanese Maurizio SANTANGELO (Movimento Cinque Stelle) che ha interrotto l’intervento del collega lucano, l’avvocato Pasquale PEPE (Lega), solo per urlargli addosso « vergognati ! ».
Indubbiamente ha dovuto faticare non poco per individuare il termine più appropriato, tuttavia ha trovato oltre al silenzio indifferente di Pepe, anche una secca risposta del presidente Maria Elisabetta ALBERTI CASELLATI: « trovo intollerabile questa protesta ».

Roba da auletta di scuola media di periferie popolari, insomma.
Da alunni incivili e del prof che batte con forza la mano sul tavolo, ma non certo da un Parlamento conquistato scacciando il regime fascista con grande spargimento di sangue.

Per la cronaca, Pepe si era scagliato contro Conte, il governo e la maggioranza che lo sostiene accusandoli di essere « meschini » per aver attaccato i presidenti di alcune regioni – ovviamente quelle a guida leghista – in maniera « vergognosa ».

Stralcio del Verbale Assemblea Senato del 21 aprile 2020

Unterberger : Lasciare il lavoro di cura alle donne è da anni ’50

L’unico intervento possibile e propositivo è giunto da … l’Austria. La senatrice ed avvocato di Merano (Bolzano) Julia UNTERBERGER ha dichiarato che, alla ripresa dell’attività nelle fabbriche e nelle attività commerciali, « si tenga conto anche della situazione delle donne lavoratrici, che con la mancata riapertura delle scuole e degli asili non riescono a svolgere il loro lavoro. Ogni tanto si ha l’impressione che sia dato per scontato che tutto il lavoro di cura dovrà essere a carico delle donne, una prospettiva che, dal punto di vista della parità di genere, ci porta riporta agli anni Cinquanta ».

Quindi ha presentato, in poche parole, una fenomenale agenda di governo : « dobbiamo puntare sull’economia sostenibile, valorizzare la sanità e tutte le professioni di cura che sono svolte soprattutto dalle donne, con retribuzioni finalmente adeguate; avere un altro approccio nello sfruttamento degli animali negli allevamenti, se non per motivi etici, almeno per difenderci da nuove eventuali trasmissioni virali; rafforzare le economie locali per i beni di prima necessità, perché non è socialmente e ambientalmente sostenibile che arrivino da migliaia di chilometri di distanza ».

Vabbè, parole al vento. Chi l’ascoltava tra i colleghi pronti a guerreggiare tra loro ?

Conte anticipa il discorso su Facebook : disprezzo per il Senato?

La seduta è iniziata, naturalmente, con l’informativa del primo ministro Giuseppe CONTE ma appare superfluo riportare alcun stralcio perché non ha detto nulla di nuovo. Per chi fosse interessato, peraltro Conte aveva già anticipato, sin dalle 7 del mattino, il proprio discorso sul suo profilo Facebook.

Italia Viva sostiene il MES e la BCE

Premesso ciò, tralascio i vuoti e solo retorici interventi dei senatori del Partito Democratico, di Liberi & Uguali, e del Movimento Cinque Stelle e, per quanto riguarda la maggioranza, mi soffermo ai due interventi provenienti dal gruppo Italia Viva – PSI.

Per Italia Viva, l’agente di polizia penitenziaria nonché senatrice Nadia GINETTI ha avvisato l’Aula che questa crisi « rischia di restituirci un ordine mondiale di geopolitica e confini ben diversi da quelli che abbiamo conosciuto » (!!!), per poi concludere sostenendo la proposta europea di sostegno all’Italia : « del MES ha bisogno la sanità, del fondo Sure i nostri lavoratori, del recovery fund finanziato dal bilancio europeo ha bisogno il progetto politico europeo ». Il fiorentino Riccardo NENCINI, per i socialisti, è andato oltre assicurando : « Se non ci fosse stata la BCE, oggi guarderemmo un baratro che si spalanca di fronte ai nostri piedi ».

Dal gruppo misto, Emma BONINO nel merito ha ribadito : « Non voglio più sentire dire “l’Europa ci lascia soli”. Basta, è una falsità! Non è vero! La verità è che tra Banca europea degli investimenti (BEI), MES, BCE, Support to mitigate unemployment risks in an emergency (Sure)… eccetera …oggi sono disponibili subito per la ripresa 1.700 miliardi ».

La maggioranza accusa la Destra : populisti ed accattoni !

Naturalmente, non sono mancate gli attacchi alle opposizioni. NENCINI l’ha così definitiva : « un’opposizione che ha fatto del populismo più arrembante e – vorrei dire più accattone -, perché con fare antipatriottico straordinario, si continua a grattare la pancia degli italiani, a invocare il capro espiatorio individuando formule da abracadabra per risolvere problemi un po’ più complessi ».

Il redivivo ex assicuratore di Cremona Danilo TONINELLI (M5S), invece, sia pure senza nominarlo, ha accusato SALVINI d’essere un bugiardo per aver falsamente dichiarato che il Presidente della regione Lombardia non aveva i poteri per istituire una zona rossa nel primo focolaio d’infezione di Nembro e di Alzano Lombardo, in provincia di Bergamo.
« Esiste infatti la legge n. 833 del 1978 – la legge istitutiva del Servizio sanitario nazionale – che dice che la Regione può intervenire in casi di emergenza ».

La Destra accusa Conte : istituiti troppi Comitati-scientifici

Naturalmente, in risposta, da parte delle Destre moderate e di quelle neo-fasciste è arrivato di tutto.

Condivisibile al 100% l’intervento accusatorio di Luca CIRIANI (Fratelli d’Italia) : « avete nominato un commissario della Protezione civile, poi gli avete affiancato un commissario che ha commissariato la Protezione civile e, infine, avete nominato Colao, che commissaria il commissario che ha commissariato la Protezione civile. Le pare una cosa seria, Presidente? ».

Altrettanto condivisibile l’intervento di Lucio MARAN (Forza Italia) che ha criticato « le task force con 400 persone nominate con criteri spesso discutibili ».

Su tale tema è intervenuto il senatore Alberto BAGNAI (Lega), sostenendo che l’eccessivo ricorso alle consulenze esterne, piuttosto che ad un dibattito parlamentare fanno pensare tanto ad una sorta di « terza Camera, la Camera delle task force », quanto « a Caligola, che per esternare tutto il suo viscerale disprezzo per istituzioni figlie di un’altra stagione volle fare console Incitatus, il suo cavallo di razza ».

Bagnai (Lega) : #ConteDimettiti !

BAGNAI, tuttavia, passerà alla cronaca della seduta del Senato di oggi pomeriggio per aver chiesto le dimissioni del premier Conte : per « l’igiene di quella democrazia che lei così apertamente disprezza, è necessario che lei rassegni le dimissioni ».

Questo al termine di un intervento dove ha accusato lo stesso Giuseppe Conte e la maggioranza di aver adottato dei provvedimenti liberticidi. « Abbiamo visto sospendere o intaccare a colpi di atto amministrativo una quantità di diritti costituzionalmente tutelati. Ne conto almeno 9, dalla libertà personale, alla libertà di circolazione, di riunione, di culto, di espressione del pensiero, di insegnamento, di iniziativa economica, alla tutela giurisdizionale e alla proprietà privata », ha lamentato BAGNAI.

Poi, prima del già detto affondo finale contro Conte, l’accusa di totalitarismo stalinista rivolta al partito di Zingaretti : « La pandemia ha offerto al PD una preziosa opportunità per manifestare senza freni inibitori la sua genetica vocazione totalitaria. L’impressionante assalto alla Costituzione, in nome dell’egemonia del diritto alla salute – peraltro smentita da sentenze della Suprema Corte, come con la sentenza n. 85 del 2013 – è stato condotto non a caso dal partito che invitava a votare la scienza. Si è passati dalla dittatura del proletariato alla dittatura dello scienziato, alla scientocrazia ».

« C’è anche un lato pazzesco. Gli scienziati del PD [intente Roberto Burioni, NdR] sono quei guitti che a inizio febbraio parlavano di malattia non contagiosa e di mascherine inutili. È evidente a tutti, quindi, che non è il fine della tutela della salute a giustificare certi mezzi. Questi mezzi antidemocratici sono diventati essi stessi il fine, la sospensione della democrazia ».

Anche lui ha tutte le ragioni.

Tuttavia, fanno un tantino senso le parole Democrazia e Costituzione in bocca ad un rappresentante della Lega, il partito della secessione prima del Veneto, poi del Nord, e, in ultimo dei Decreti Sicurezza, delle leggi che volevano certificare il diritto ad uccidere in nome della difesa dei propri beni, del contrasto aperto all’articolo 10 della Costituzione.

Ma in un teatro c’è da aspettarsi anche queste commedie e quello del Senato è il più grande teatro d’Italia.

Natale-Salvo-BN

Natale Salvo

Nato e cresciuto nella terra del “Gattopardo”, la Sicilia. Ha dedicato la propria esistenza all'impegno sociale. Allenatore di una squadretta di calcio di periferia, presidente del circolo di Legambiente, candidato sindaco per il Partito Umanista. Infine blogger d’inchiesta; ha pagato le sue denunce di cattiva amministrazione con una persecuzione per via giudiziaria. E' autore del libro "La rivoluzione copernicana chiamata Reddito di Base", edito da Multimage, Firenze.

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2 risposte

  1. Natale Salvo ha detto:

    C’era da aspettarselo, come nel piccolo avviene anche in grande. Il commento che segue è semplicistico, poiché non ho una reale percezione della politica.

    Sembra come una famiglia numerosa, dove ci sono figli che assistono alle difficoltà del padre a mandare avanti la casa, padre imperfetto come tanti, che fa sbagli, ma sempre in buona fede per proteggere i suoi amati, ma alcuni non la vedono così, vittime dei loro vizi sono alla ricerca di denaro facile che vedono minare la loro libertà, mentre gli altri fratelli con spirito di collaborazione contribuiscono al bene della famiglia in tempo di crisi; così essi attentano all’autorità del padre e in alcuni casi alla vita per avere il denaro.

    Voglio solo dire che non è momento di contestazioni, ma di fare proposte. Non c’è chiarezza certificata sul Covid-19, ed il rischio è reale, non si sa in che misura, ma di certo in diversi casi si muore. Credo solo dopo aver avuto un quadro completo di questo fenomeno si potrà dare un giudizio esatto delle azioni del Governo ed eventualmente prendere provvedimenti riguardo esso . Mi danno fastidio le incitazioni alle rivoluzioni in generale senza un reale fondamento, e le prese di posizioni di moralisti con atteggiamenti di superiorità, in un momento d’incertezza. Diversi amici miei e persone che conosco, sono preoccupati del loro patrimonio che non alla propria salute, quindi anche a discapito degli altri, spesso dichiarando la banalità del Covid-19, e ciò mi da fastidio, noto così l’attaccamento materiale, magari la penso così perché sono un operaio senza beni accumulati, ma la mia preoccupazione nell’incertezza, è la mia salute e quella dei miei familiari ed amici, non potrei mai vivere bene sapendo di aver contribuito ad ammalare il mio prossimo, semmai rimanessi vivo.

  2. Pablo ha detto:

    Conte hai rotto i coglioni con ste autocertificazioni inutili,dannose e repressive. HAI ROTTO I COGLIONIIIIIII

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