Covid: la propaganda ha creato un esercito di Zombie

«E’ giunto davvero il momento di farsi delle serie domande sulladeriva psicopaticanon di pochi individui, non di una setta di fanatici, ma addirittura di milioni di persone in un paese che ne conta sessanta».
Cosìl’avvocato e formatore Francesco Carrarocommenta sul proprioblog[1] l’attuale momento storico nel qualemilioni di cittadinivengono offesi, criminalizzati e privati dei diritti civilisolo perché han deciso, al momento, di non piegarsi a unavaccinazione anti Covidnon obbligatoria e non sicura.
Per l’avvocato Carraro, quindi, «è giunto il momento in cuii renitenti alla leva dell’agoprendano atto di una cosa: non è più in corso un dibattito pubblico sia pure acceso, o una contesa sui diritti civili sia pure aspra. Quici troviamo nel bel mezzo di una guerra psicologica di massa combattuta con armi non convenzionali».
Un’oscura cupola guida i media in una campagna di psico-propaganda
La situazione è chiara:è in corso una campagna psicologica di propagandairrazionale, tirannica, isterica, schizofrenica, per costringere la popolazione ad accettarevolontariamentequelvaccinoche lo stesso stato è incapace d’imporre in maniera obbligatoria e universale.
Per l’avvocato Carraro, l’attualità richiama il ricordo dei momenti più bui della storia, momenti intollerabili, ignobili, ovvero quelli del «delirio persecutorio del regime nazista».
Siamo dentro una situazione dove, media, società, anche farmaceutiche, personaggi politici che rispondono ad una «oscura cupola», agiscono «come qualsiasi delinquente: hanno un’agenda da portare avanti oppure un tornaconto da riscuotere».
La popolazione teleguidata dagli psico-media s’è tramutata in Zombie
L’attuale «deriva liberticida» è in particolare guidata da «i media di massa (televisione in primis) [che] sono diventati tanto forti da poter telecomandare, in tempo quasi reale, le azioni-reazioni delle lorocavie», la popolazione.
La popolazione, in sostanza, nella sua maggioranza, è diventata «un esercito di zombie ri-programmabili, letteralmente, per qualsiasi impresa. Foss’anche una ipotetica “soluzione finale”».
Una deriva dalla quale si può uscire – secondo l’avvocato Francesco Carraro – solo attraverso «un laborioso cammino di risveglio personale».
–
Fonti e Note:
Credits:Photo byZorik DonUnsplash
[1]Francesco Carraro, 24 luglio 2021, “L’invasione degli ultravax”.

Commenti più recenti