Democracy Now: massacro Gaza finirà con caduta Biden

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Sulla guerra di Israele contro Gaza e la Palestina una nuova riflessione viene offerta da Democracy Now – una ONG che dal 1996 fa informazione indipendente negli USA – in un’intervista a Rami G Khouri, giornalista esperto di Medio Oriente: « Quando ci sono due degli eserciti più potenti del mondo, Israele e gli Stati Uniti, con molti altri eserciti che li sostengono, incapaci di raggiungere gli obiettivi fondamentali dopo due mesi e mezzo di attacchi barbarici, è piuttosto significativo » [1].

Attacchi barbarici denunciati da Amnesty International poi accusata da “antisemitismo” da parte del governo criminale di Israele.

« Il tasso di mortalità tra i soldati israeliani nei combattimenti a Gaza sta diventando sempre più alto. Dieci, 15 muoiono ogni giorno ormai », rivela il giornalista.

Rami G Khouri poi spiega: « Il novanta per cento delle persone in gran parte della regione vuole che i diritti dei palestinesi vengano rispettati e non vogliono 25 basi americane in tutta la regione, che è una delle ragioni per cui le persone in Iraq sparano contro le basi americane in Iraq e Siria ».

« Perché gli Stati Uniti si rifiutano di vedere le realtà del mondo finché non vengono sconfitti, escono e poi negoziano con i vietcong, negoziano con i talebani? E negozieranno con Hamas, come hanno negoziato con Arafat e l’OLP. Vedrete i funzionari americani sedersi con Hamas, direi probabilmente tra sei, otto mesi ».

Cosa serve per l’avvio di serie trattative per concludere il conflitto in Palestina? « È molto difficile da fare con i governi esistenti », avvisa Rami G Khouri. Messaggio chiaro: devono prima cadere i governi dei guerrafondai Joe Biden – dopo le elezioni presidenziali del prossimo 5 novembre 2024? – e Benjamin Netanyahu, detto Bibi.

Allora perché gli USA si gettano a capofitto in sempre nuovi conflitti? « Questo è davvero uno dei grandi enigmi che i politologi e gli psichiatri americani devono studiare », conclude Rami G Khouri rivolto agli intervistatori di “Democracy Now”.

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Fonti e Note:

[1] Democracy Now, 27 dicembre 2023, “Axis of Resistance: Hamas, Hezbollah, Houthis Challenge U.S. & Israeli Power Amid Middle East Tension”.

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Natale Salvo

Nato e cresciuto nella terra del “Gattopardo”, la Sicilia. Ha dedicato la propria esistenza all'impegno sociale. Allenatore di una squadretta di calcio di periferia, presidente del circolo di Legambiente, candidato sindaco per il Partito Umanista. Infine blogger d’inchiesta; ha pagato le sue denunce di cattiva amministrazione con una persecuzione per via giudiziaria. E' autore del libro "La rivoluzione copernicana chiamata Reddito di Base", edito da Multimage, Firenze.

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