Papa Francesco: Spesso l’informazione è falsa e “di palazzo”

«Tutti siamo chiamati a essere testimoni della verità: ad andare, vedere e condividere». Questo, in sostanza, il messaggio diffuso daPapa Francesco, e destinato ai partecipanti della 54.ma giornata mondiale delle comunicazioni sociali.
Nel messaggio, il cui titolo è «Vieni e vedi» (Gv1,46), ilSanto Padreha affrontatoil tema dell’informazione, ovvero del giornalismo formale ed informale.
«Sarebbe una perdita non solo per l’informazione, ma per tutta la società e per la democrazia se queste voci venissero meno: un impoverimento per la nostra umanità», ha sostenuto preliminarmente.
Tuttavia – per Papa Francesco, e non solo aggiungeremo – siamo difronte, spesso, ad un’informazione malata.

Papa Francesco, Blog e Social: tanti occhi aperti sul mondo
Da un lato, il Papa ha denunciato l’esistenza di «un appiattimento in “giornali fotocopia” o in notiziari tv e radio e siti web sostanzialmente uguali, dove il genere dell’inchiesta e del reportage perdono spazio e qualità a vantaggio diuna informazione preconfezionata, “di palazzo”, autoreferenziale».
D’altro lato, nel campo dell’informazione informale, «i rischi di una comunicazione social priva di verifiche».
Nel primo caso, il rischio è quello di «[non] intercettare la verità delle cosee la vita concreta delle persone, di [non] cogliere né i fenomeni sociali più gravi né le energie positive che si sprigionano dalla base della società».
Papa Francesco non vuole essere frainteso, comprende e supporta il valore dell’informazione, formale ed informale ( blog, social ).
Riconosce, ad esempio, chei blog ed i socialrappresentano «tanti occhi in più aperti sul mondo, un flusso continuo di immagini e testimonianze. Potenzialmente tutti possiamo diventare testimoni di eventi che altrimenti sarebbero trascurati dai media tradizionali, dare un nostro contributo civile, far emergere più storie, anche positive».
Un’integrazione indispensabile all’informazione formale atteso che la «la crisi dell’editoria rischia di portare a un’informazione costruita nelle redazioni,davanti al computer, ai terminali delle agenzie, sulle reti sociali».
Per il Santo Padre, in conclusione, lavia maestraè sempre la stessa: «uscire per strada, “consumare le suole delle scarpe”, incontrare persone per cercare storie o verificare de visu certe situazioni». In definitiva, un invito ad esercitare un controllo sulle notizie false o incomplete.
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Fonti e Note:
Credits:Photo [Vaticano] byVictor MalyushevonUnsplash
e Photo [papa Francesco ] byAshwin VaswanionUnsplash
[1]Vaticano News,23 gennaio 2021, “Messaggio del Santo Padre Francesco per la 55maGiornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali”
Si tratta diun evento istituito dal Concilio Vaticano II.

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