Per Fondazione Rockefeller serve sorveglianza genomica

« Man mano che il virus SARS-CoV-2 si diffonde da persona a persona, il virus si evolve, producendo varianti che possono eludere i trattamenti e i vaccini, e possibilmente reinfettare le persone che hanno risposte immunitarie naturali dall’infezione precedente ».

Questo il problema che sta sta analizzando la Fondazione Rockefeller, e per cui sta impegnando « un miliardo di dollari per incubare un sistema di prevenzione delle pandemie globale, guidato dai dati ».

Fondazione Rockefeller: costruire una base dati genomica

« Identificare e comprendere rapidamente queste varianti genetiche – sostengono – è vitale per porre fine alla pandemia di Covid-19 ».

Infatti, in assenza di vigilanza, « nuove varianti pericolose hanno molte più probabilità di emergere e diffondersi senza essere individuate ».

Obiettivo dei ricercatori della Fondazione Rockefeller, quindi, è quello de « lo sviluppo rapido ed efficace di un sistema semplificato di sorveglianza genomica [per] non solo di controllare questa pandemia ma sedare future pandemie ».

Il Piano della Fondazione Rockefeller [1], prevede intanto di « costruire un sistema di difesa virale – siti sentinella in tutto il paese ».

Quindi si renderà necessaria « l’analisi di campioni rappresentativi di tutte le comunità attraverso età, razza, etnia, sesso, geografia, livello di rischio e livello di esposizione ».

Il costo stratosferico del progetto della Fondazione Rockefeller

Per finanziare quest’attività, l’amministrazione Biden ha già versato un acconto di 200 milioni di dollari. « Un buon inizio, ma è necessario un sostegno significativamente maggiore per stabilire, espandere e sostenere un sistema che rimanga di fronte a un virus che muta e si diffonde rapidamente », ribadiscono alla Rockefeller. Almeno servono somme dell’ordine di una grandezza superiore.

« Quando si verificano mutazioni significative, c’è bisogno di capire la loro biologia a livello molecolare e determinare come questi cambiamenti nel virus abbiano un impatto sulla sua trasmissibilità, la sua virulenza, o l’efficacia dei vaccini e delle terapie contro di esso ».

« Questo progetto […] pone le basi per un sistema che aiuti a identificare, tracciare e prevenire la prossima epidemia », dice il dottor Rajiv J. Shah, presidente della Fondazione Rockefeller.

Fonti e Note:

Credits: Photo by Mufid Majnun on Unsplash

[1] Fondazione Rockefeller, 8 marzo 2021, “The Rockefeller Foundation Releases New Action Plan to Accelerate Development of a National System for Gathering and Sharing Information on SARS-CoV-2 Genomic Variants and Other Pathogens”.

Accelerating National Genomic Surveillance ” (PDF, EN)

Implementation Framework: Toward a National Genomic Surveillance Network ” (PDF, EN)

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Natale Salvo

Nato e cresciuto nella terra del “Gattopardo”, la Sicilia. Ha dedicato la propria esistenza all'impegno sociale. Allenatore di una squadretta di calcio di periferia, presidente del circolo di Legambiente, candidato sindaco per il Partito Umanista. Infine blogger d’inchiesta; ha pagato le sue denunce di cattiva amministrazione con una persecuzione per via giudiziaria. E' autore del libro "La rivoluzione copernicana chiamata Reddito di Base", edito da Multimage, Firenze.

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