Sindacato CUB: servono più docenti e classi meno affollate

«Servono subito più docenti e classi meno affollate». E’ questa la richiesta del sindacato CUB Scuola di Trapani per evitare la diffusione nelle aule di contagi da virus Sars-Cov-2. «Aver fatto credere che ilgreen passnella scuola avesse potuto risolvere i problemi di sicurezza, è stato un inganno del governo nei confronti dei cittadini e dei genitori. In Italia, infatti, nonostante l’obbligo del green pass, sonoalcune centinaia le classi e diverse migliaia gli alunni che sono già in DAD». Tanto denuncia la segreteria del sindacatoCUB Scuoladella provincia di Trapani.

«Ciò perché – come è ormai scientificamente ammesso – ancheil personale scolastico vaccinato contro questo maledetto virus può contagiarsi e contagiaree quindi la loro è una protezione tanto più inconsistente quanto più si allontana la data dell’inoculazione del farmaco anti-Covid», spiega il sindacato.

Contro il virus serve il distanziamento e quindi classi meno affollate

Se fosse vero, inoltre – come dichiarato dal capo del governo italiano Mario Draghi ad inizio settembre -, che «la scuola in presenza è sempre stata la priorità di questo governo», il Consiglio dei Ministri si sarebbe dovuto impegnare per assumere altro personale scolastico consentendola formazione di classi meno affollate.

«E’il distanziamento,infatti, assieme all’areazione dei locali e all’igiene, a rappresentare al momento l’unica vera sicura prevenzione rispetto al contagio! », prosegue il rappresentante del CUB Scuola. «Invece– denuncia il sindacato autonomo –il ministro dell’istruzione,l’economista Patrizio Bianchi, come i suoi predecessori dei governi Conte, non ha mai modificato le norme esistenti[1],e vecchie 13 anni, che consentono diammassare fino a 30 alunni in una classe»!

«L’aver impostoil tampone a pagamento ogni 48 ore a quella parte del personale scolasticoche non ha chiesto il trattamento sanitario della vaccinazione, peraltro facoltativa e volontaria, in sostanza, si è rivelato un flop!Una maniera, per il governo, di indicare un nemico ( il prof “no vax” ) sulle cui spalle scaricare le invece proprie responsabilità e incapacità.Un “nemico”, i docenti, che però è lo stesso che, lo scorso anno, con grande spirito di adattamento e sacrificio personale e familiare, han pur sempre garantito un servizio agli studenti e alle loro famiglie», afferma ancora il CUB Scuola.

«E’ giunto il momento– conclude il sindacato autonomo – che iDirigenti Scolastici e gli USR, smettendo l’abito di “passacarte” e di semplici burocrati loro cucito addosso dal ministero, denuncino anch’essi l’impossibilità di garantire il diritto allo studio e la sicurezza con classi affollate da 20-30 alunni».

Fonti e Note:

[1]Decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 81.

Sindacato CUB Scuola

La Confederazione Unitaria di Base (CUB) è il più importante sindacato di base operante nel nostro paese; organizza lavoratori dell’industria, dei servizi, del pubblico impiego, gli inquilini e i pensionati. Nasce nel 1992, per iniziativa di numerosi lavoratori che avevano constatato da tempo di non avere più un’organizzazione che li difendesse nei luoghi di lavoro e nei confronti dei governi. I sindacati tradizionali erano e sono cinghia di trasmissione del padronato, dei partiti e dei governi.

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