Lussemburgo, Covid: presto la vaccinazione sarà obbligatoria

Anche il piccolo granducato del Lussemburgo si muove a passi veloci verso la vaccinazione obbligatoria per tutti.

Il quotidiano online RTL 5 minutes [1] ci fa sapere, infatti, che il primo ministro Xavier Bettel ha annunciato che il suo ministro della giustizia sta già lavorando su un testo che sarà pronto verso il 15 gennaio e questo nonostante « le cifre del Laboratorio Nazionale della Salute (LNS) pubblicate questo venerdì mattina, mostrino [solo] 5 casi ufficiali per la settimana … dal 6 al 12 dicembre ».

La vaccinazione obbligatoria sarebbe, in definitiva, una semplice … precauzione.

Con modi terroristici, il primo ministro Xavier Bettel ha dichiarato a RTL – 5 minutes: « Dobbiamo fare tutto il possibile per evitare uno tsunami di Omicron in Lussemburgo! Sappiamo per certo che avremo molte persone che saranno positive nei prossimi giorni. Il rischio c’è ».

« L’ondata di Covid si sta gonfiando in tutto il paese, come dimostrano le tracce in netto aumento del virus nelle acque reflue », ha aggiunto il primo ministro lussemburghese con osservazioni che di scientifico hanno ben poco!

Che l’idea, invece, scaturisca da motivi politici piuttosto che sanitari è ipotizzabile dalla sensazione di voler rintuzzare l’attacco di Claude Wiseler (CSV) leader dell’opposizione che aveva reclamato l’obbligo già da giorni.

Il ministro della giustizia Sam Tanson, al momento, starebbe « esaminando le sanzioni da mettere in atto per il mancato rispetto di tale obbligo ».

La vaccinazione obbligatoria sarebbe per tutti: « residenti, lavoratori frontalieri e [addirittura] pure per chiunque viaggi sul territorio lussemburghese ».

Lussemburgo: Solo il 54% dei cittadini a favore della vaccinazione obbligatoria, divisione tra giovani e anziani

Tuttavia, solo « il 54% dei lussemburghesi era a favore della vaccinazione obbligatoria contro il Covid-19 a metà novembre, secondo un sondaggio Politmonitor condotto da TNS Ilres per conto di RTL e Le Wort » [2].

Secondo il sondaggio, in particolare, il paese apparirebbe demograficamente diviso: da un lato ci sarebbe la popolazione anziana ( il 74% degli over 65 sono a favore ), dall’altro quella dei giovani ( il 70% dei 18-24enni e il 60% degli 25-44enni, sarebbero contrari all’obbligo ).

E questo dato sembra piuttosto interessante.

Numerose e numericamente partecipate – fatta proporzione a minuscolo paese – sono le manifestazioni in Lussemburgo contro le restrizioni imposte dal governo. L’ultima appena pochi giorni fa, il 18 dicembre [3], come del resto ogni week end [4] [5] [6].

I rappresentanti dei cittadini, però, non vogliano ascoltare e preferiscono procedere per la propria strada.

Quasi che rispondano a qual altro e non al Popolo!

Fonti e Note:

Credits: Photo by Rowan Heuvel on Unsplash

[1] RTL 5 minutes, 25 dicembre 2021, “Le gouvernement “travaille” sur la vaccination obligatoire”.

[2] RTL 5 minutes, 17 novembre 2021, “54% des Luxembourgeois pour la vaccination obligatoire”.

[3] RTL 5 minutes, 20 dicembre 2021, “Une demi-douzaine de personnes arrêtées lors de la manifestation”.

[4] RTL 5 minutes, 13 dicembre 2021, “Des manifestants ont défilé dans le calme à Luxembourg”.

[5] RTL 5 minutes, 13 dicembre 2021, “Plusieurs arrestations, autopompe en action, centre perturbé”.

[6] RTL 5 minutes, 12 dicembre 2021, “La manifestation a dérapé samedi, Bettel réagit”.

Natale-Salvo-BN

Natale Salvo

Nato e cresciuto nella terra del “Gattopardo”, la Sicilia. Ha dedicato la propria esistenza all'impegno sociale. Allenatore di una squadretta di calcio di periferia, presidente del circolo di Legambiente, candidato sindaco per il Partito Umanista. Infine blogger d’inchiesta; ha pagato le sue denunce di cattiva amministrazione con una persecuzione per via giudiziaria. E' autore del libro "La rivoluzione copernicana chiamata Reddito di Base", edito da Multimage, Firenze.

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