Napoli, il TAR domani deciderà se riaprire le scuole chiuse da De Luca

Lunedì 19 ottobre il TAR della Campania deciderà sull’adozione di una sospensiva dell’ordinanza del presidente della regione Vincenzo De Luca che ha disposto la chiusura delle scuole d’ogni ordine e grado quale misura per il contenimento della diffusione del coronavirus Covid-19.

All’ Ordinanza Campania n. 79 del 15/10/2020 , infatti, avevano fatto subito appello al Tribunale Amministrativo Regionale dei genitori che lamentavano « per un verso, dalla impossibilità di attendere alle proprie attività professionali, dovendo assistere i propri figli, in regime di sospensione delle attività didattiche, e, per altro, dalla lesione del diritto all’istruzione degli stessi figli ».

TAR chiede dati a De Luca : quanto incidono gli studenti sulla diffusione del virus ?

Il Magistrato, al fine di decidere sulla questione, ha intimato alla Regione di fornire, entro le ore 10 di lunedì, una serie di documenti ovvero « gli elementi in base ai quali si è pervenuti alla valutazione di idoneità, proporzionalità e indispensabilità della grave misura imposta, in via generalizzata ».

In particolare, il TAR vuole esaminare « la nota predisposta dall’Unità di crisi regionale e nelle risultanze istruttorie, in quella richiamate, costituite dalle interviste effettuate dalle ASL a seguito del Contact tracing territoriale ».

Quali sarebbero, in conclusione i dati appena accennati da De Luca in merito al « il livello di contagio registrato anche nelle famiglie e derivante da contatti nel mondo scolastico »? Quale l’incidenza su tali dati del « mancato completamento della “dotazione dei banchi monoposto ad assicurare il distanziamento” interpersonale” »?

TAR Campania : Altri Diritti Umani recessivi rispetto Diritto alla Salute

Lascia tuttavia perplessi che il TAR, pur riconoscendo che il provvedimento del presidente della regione sia « indubbiamente incidente, come rilevato dai ricorrenti, sui diritti delle persone (al lavoro e all’istruzione) » li valuti « recessivi rispetto al diritto alla salute in tesi messo in pericolo dall’esercizio dei primi ».

APPROFONDIMENTO >>> L’integrale Decreto n. 1915 del 17 ottobre 2020 del TAR Campania [ PDF ].

In definitiva, per la Giustizia Amministrativa campana, esistono Diritti Umani inalienabili ( il « diritto alla salute ») ed altri diritti di serie B ( tra gli altri, quelli « al lavoro e all’istruzione »).

La discriminante, pertanto, per decidere sull’istanza presentata, per conto dei genitori, dagli avvocati Felice Laudadio e Alberto Saggiomo sarà semplicemente quella della proporzionalità dell’intervento limitativo / soppressivo degli altri Diritti Umani.

Credits : Photo by Ivan Aleksic on Unsplash

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Natale Salvo

Nato e cresciuto nella terra del “Gattopardo”, la Sicilia. Ha dedicato la propria esistenza all'impegno sociale. Allenatore di una squadretta di calcio di periferia, presidente del circolo di Legambiente, candidato sindaco per il Partito Umanista. Infine blogger d’inchiesta; ha pagato le sue denunce di cattiva amministrazione con una persecuzione per via giudiziaria. E' autore del libro "La rivoluzione copernicana chiamata Reddito di Base", edito da Multimage, Firenze.

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