Ucraina, fakenews di Open: militare russo confessa in tivù

« Vistosamente insanguinato all’altezza dell’occhio destro, […] con le mani legate dietro alla schiena ».

Open, giornale online fondato da Enrico Mentana, così descrive il presunto militare russo che appare in un video diffuso dall’organo italiano vistosamente schierato col regime italiano [1].

Se il video fosse autentico, sarebbe illegale la sua diffusione da parte dei giornalisti di Open perché violerebbe la 3a Convenzione di Ginevra sul trattamento dei prigionieri di guerra ( 12 agosto 1949).

« I prigionieri di guerra devono parimenti essere sempre protetti … [da] la pubblica curiosità », ordina l’articolo 13 della Convenzione [2].

Un precedente: Maurizio Cocciolone esposto in tivù dalla propaganda irachena

Non so se ciò è accaduto al lettore, ma a me le immagini rimandano a quelle del gennaio 1991 che ritraggono Maurizio Cocciolone, l’ufficiale dell’aviazione italiana caduto prigioniero in Irak durante la I guerra del golfo [3].

« Molte parole del pilota sembrano rispondere ai disegni propagandistici del regime di Bagdad. Una tecnica già sperimentata sui prigionieri americani in Vietnam » spiega il giornalista del TG2 mentre presenta il video “per dovere di informazione” [4].

Le dichiarazioni del presunto prigioniero russo riportate da Open

Analizziamo il video della propaganda ucraina diffuso da Open.

Il presunto prigioniero russo, secondo Open, nell’interrogatorio video registrato e diffuso via Telegram ( e perché no tramite i canali ufficiali, se autentico? ), dichiarerebbe che « Putin si aspettava di conquistare l’Ucraina in tre giorni ».

Quindi, il piano di guerra lampo del Cremlino è già fallito, secondo gli ucraini.

Al militare, ancora, sarebbero attribuite da Open altre dichiarazioni palesemente false ( su ordine del governo russo sarebbero stati « privati del proprio cellulare e dei documenti i riconoscimento » [5] ).

E’ comprensibile che l’Ucraina svolga un’attività di propaganda.

Meno accettabile che un organo italiano, che si dichiara d’informazione, diffonda tali “notizie” false. A meno che, esso stesso, Open, svolga un’attività di propaganda.

Fonti e Note:

[1] Open, 2 marzo 2022, “Il soldato russo catturato dagli ucraini: « Ci hanno dato pochi viveri: Putin pensava di vincere in 3 giorni »“.

[2] UniPadova – Centro Diritti Umani,Convenzione III relativa al trattamento dei prigionieri di guerra (1949)”.

[3] Il Post, 18 gennaio 2021, “L’abbattimento in Iraq dell’aereo di Bellini e Cocciolone, trent’anni fa”.

[4] Youtube, “TG2, Interrogatorio di Maurizio Cocciolone prigioniero in Iraq (1991)”.

« Intervistatore – Qual è la sua opinione sulla guerra e sull’aggressione contro l’Iraq?

Cocciolone – La guerra è il modo sbagliato di risolvere un problema politico. La guerra è una brutta cosa. Credo che la soluzione migliore sia trovare strumenti politici e pacifici per por fine al conflitto ».

[5] Ansa, 28 febbraio 2022, “’Mamma, ho paura, bombe anche su civili’, sms di un soldato russo”.

Riferisce l’ANSA di un messaggio “Letto dall’ambasciatore ucraino all’Onu, attribuito a militare morto”.

Delle due l’una: ce li hanno o meno i cellulari appresso? Se Putin ha ordinato di toglierli come che l’ambasciatore può leggere un SMS di un soldato russo?

Natale-Salvo-BN

Natale Salvo

Nato e cresciuto nella terra del “Gattopardo”, la Sicilia. Ha dedicato la propria esistenza all'impegno sociale. Allenatore di una squadretta di calcio di periferia, presidente del circolo di Legambiente, candidato sindaco per il Partito Umanista. Infine blogger d’inchiesta; ha pagato le sue denunce di cattiva amministrazione con una persecuzione per via giudiziaria. E' autore del libro "La rivoluzione copernicana chiamata Reddito di Base", edito da Multimage, Firenze.

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